Per gli animali è sempre Treblinka: i relatori del convegno

Presentazione "Per gli animali è sempre Treblinka" - Cà Foscari Venezia 27/472016

Presentazione “Per gli animali è sempre Treblinka” – Cà Foscari Venezia 27/4/2016

Isabella Adinolfi insegna Filosofia della storia, Storia del pensiero etico-religioso e Storia della Filosofia morale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È direttrice con Roberto Garaventa del periodico NotaBene. Quaderni di studi kierkegaardiani. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Le ragioni della virtù. Il carattere etico-religioso nella letteratura e nella filosofia (il melangolo, Genova 2008), Etty Hillesum. La fortezza inespugnabile (il melangolo, Genova 2011), Studi sull’interpretazione kierkegaardiana del cristianesimo (Il Melangolo, Genova 2012).

Bruna Bianchi insegna Storia delle donne e questioni di genere e Storia del pensiero politico contemporaneo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il tema principale dei suoi studi è la Grande Guerra, con particolare attenzione alla condizione femminile e minorile, al pacifismo. Dal 2004 dirige la rivista telematica DEP, Deportate, esuli, profughe. Studi sulla memoria femminile.

Marco Casagrande, avvocato specializzato in diritto internazionale e dell’Unione Europea, dottore di ricerca dell’Università degli Studi di Padova nelle medesime materie.

Giorgio Conti ha insegnato nelle Università IUAV e Ca’ Foscari di Venezia, Algeri, Salerno, Ancona e Supsi (Lugano). È stato delegato italiano del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) per il coordinamento scientifico degli Incontri Internazionali “Image et Science” di Parigi patrocinati dall’UNESCO. Ha fondato, con Elia Barbiani, a Venezia gli Archivi della Modernità. È coordinatore scientifico degli Archivi della Sostenibilità, Università Ca’ Foscari di Venezia.

Sergio Dellavalle è professore associato di Istituzioni di diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, co-direttore della ricerca dal titolo “Paradigms of Order” presso l’Istituto Max Planck di Diritto Pubblico Comparato e Diritto Internazionale di Heidelberg e Membro Associato del Cluster of Excellence dell’Università di Francoforte.

Barbara De Poli insegna Storia contemporanea dei Paesi islamici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordina il Centro di studi sul Medio Oriente Contemporaneo (CEM). Tra le sue pubblicazioni, I musulmani nel terzo millennio. Laicità e secolarizzazione nel mondo islamico, Roma 2007, e Dal sultanato alla monarchia. La formazione culturale delle élite politiche nel Marocco coloniale, Roma 2015.

Sara De Vido insegna Diritto internazionale e Diritto dell’Unione Europea all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è vice-direttrice del Centro Studi sui Diritti Umani della medesima università. Tra i suoi ambiti di ricerca, la lotta alla violenza nei confronti delle donne e il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale.

Adele Del Guercio è ricercatrice a t.d. di Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dove insegna attualmente Diritto dell’Unione europea. È responsabile del laboratorio “Clinica legale per i diritti dei migranti”. È autrice di diverse pubblicazioni in tema di asilo, immigrazione, tutela dei minori, diritti delle persone LGBTI, e curatrice della rubrica “Stranieri”, pubblicata nella rivista Diritti dell’Uomo. Cronache e battaglie. È staff member del Centro di eccellenza Jean Monnet sui diritti dei migranti nel Mediterraneo.

Monica Gazzola è avvocato penalista. Nel 2008 si è laureata in Filosofia con una tesi sull’antropocentrismo. Fa parte della List of Counsels del Tribunale Penale Internazionale dell’Aja. Già membro della Commissione Human Rights del Council of Bars and Law Societes of Europe e coordinatrice del Progetto Lampedusa a tutela dei diritti fondamentali dei migranti via mare.

Giuseppe Goisis è professore ordinario di Filosofia politica e Politica ed etica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. È impegnato sul versante dei Diritti umani, collaborando, fra l’altro, con la SEC, con il CESTUDIR e con l’Ateneo Veneto. È autore di monografie riguardanti temi e figure del pensiero politico fra Ottocento e Novecento, tra cui Sorel e i soreliani italiani (Venezia, 1983), Eiréne. Lo spirito europeo e le sorgenti della pace (Verona, 2000), Il pensiero politico di A. Rosmini (Verona, 2010); recentemente ha curato (con I. Adinolfi) il volume I volti moderni di Gesù (Macerata 2013).

Marianella Piratti è dottore di ricerca in Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Padova. La sua attività di ricerca ha avuto prevalentemente ad oggetto il diritto e le istituzioni dei Paesi di tradizione islamica in rapporto al fondamento epistemologico del diritto musulmano classico, con particolare riferimento ai Paesi del Maghreb.

Luigi Vero Tarca è professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. È direttore del CESTUDIR (Centro studi sui diritti umani). Insieme agli studi teorici conduce da anni esperimenti di pratiche filosofiche. Tra i suoi volumi ricordiamo La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche, Milano 2003, scritto con Romano Màdera.

Maria Turchetto, già ricercatrice presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove ha insegnato Storia del pensiero economico e Epistemologia delle scienze sociali, è presidente dell’Associazione culturale “Louis Althusser”, di cui dirige le collane “Althusseriana” ed “Epistemologia” presso la casa editrice Mimesis di Milano.

Lauso Zagato già professore di Diritto internazionale e di Diritto dell’Unione Europea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal 2010 al 2012 è stato direttore del Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani (CIRDU), dal 2012 al 2014 è stato co-fondatore e primo direttore del Centro studi sui diritti umani (Cestudir). Dal 2014 dirige la collana Sapere l’Europa, Sapere d’Europa (Edizioni Ca’ Foscari). Si occupa in particolare di diritto umanitario e di diritto internazionale dei diritti umani, con crescente attenzione ai diritti economici, sociali e culturali. Negli ultimi anni segue soprattutto le tematiche legate alla salvaguardia del patrimonio culturale intangibile e della protezione del traditional knowledge.