Gaia@mente: 15 e 16 giugno a Udine il primo festival del biocentrismo

VegFashion supporta Gaia@menTe, il primo Festival del Biocentrismo in Italia! Due giorni per  sviluppare, approfondire, divulgare e condividere i temi dell’ecosostenibilità, del biocentrismo e del vivere vegetariano, per costruire un nuovo modello condivisibile. Si svolgerà il 15 e il 16 giugno 2013 presso l‘Antico Folador di Villa Rubini, a Merlana di Trivignano Udinese (UD), Friuli Venezia Giulia, all’interno di un borgo medievale.

A breve il programma completo. Intanto, Anna Tulisso e Tiziana Pers, che hanno progettato e curato l’evento, ci spiegano come è nato e come si svolgerà.

PERCHE’

Il progetto nasce dalla necessità di affrontare le urgenti emergenze ambientali del nostro tempo, in modo interdisciplinare e interculturale. Per questo il titolo: Gaia come la Dea della Terra, e mente, come il pensiero.

Gli incontri, i dibattiti, le esperienze, la cucina, i concerti, le sperimentazioni, gli spettacoli e le mostre sono incentrati sui temi dell’ ecosostenibilità, del biocentrismo, del vivere vegetariano, dell’antispecismo, della deep-ecology, della partnership, del biologico e del chilometro-zero, in sintonia con le esigenze del nostro ecosistema e del benessere personale.

Ad oggi sette milioni di Italiani sono vegetariani o vegani, sia per motivi inerenti all’emergenza ambientale, che per motivazioni etiche legate a una equa distribuzione delle risorse destinate all’uomo, sia per il rispetto del dolore animale e sia, non ultimo, per una scelta salutista. Questo epocale cambiamento di prospettiva comporta che si stia attuando anche un mutamento sociale del gusto, pertanto la ricerca culinaria-culturale si sta sviluppando esponenzialmente verso questa direzione, tanto quanto la scelta d’acquisto.

COSA

L’evento si articolerà in una serie di attività:

-incontri e dibattiti con scrittori, filosofi, antropologi, biologi nutrizionisti, medici e scienziati sui temi dell’ecosostenibilità, del biocentrismo, del vivere vegetariano, della deep- ecology, dell’antispecismo e della partnership.

– proiezione di film e documentari.

-partecipazione attiva di associazioni e organizzazioni, che da anni operano a livello

internazionale, conseguendo importanti risultati.

– concerti con giovani musicisti dal profilo nazionale e internazionale, sensibili agli argomenti trattati.

– laboratorio di pittura per bambini, che si svolgerà nei due giorni di programma, affronterà tramite l’esperienza artistica e il gioco l’esigenza di difendere il nostro pianeta, e le creature che lo popolano.

– mostre di arte contemporanea, curate, organizzate ed allestite site-specific.

– attività di interazione uomo – animale. Nello specifico saranno tenuti due incontri rivolti ad adulti e bambini inerenti al corretto approccio al cane, all’insegna del divertirsi insieme.

-gastronomia: l’evento si svilupperà anche attraverso una ricca proposta gastronomica vegetariana e vegana. Diverse associazioni contribuiranno alla riuscita della manifestazione fornendo al pubblico un variegato ventaglio di scelte e selezioni, sia dal gusto tradizionale che innovativo e sperimentale.

– laboratorio di piccola pasticceria e di finger-food buffet per bambini e adulti.

– truccabimbi con colori eco, e giocoleria.

-spettacoli teatrali inerenti ai temi sopra citati. Si prevede che le compagnie siano professionalmente qualificate e appartenenti alla fascia giovane, di sperimentazione e di ricerca.

– mercatino dell’artigianato eco-sostenibile.

– mercatino del biologico, del veg, e del chilometro-zero.

– laboratorio di scenografia eco-sostenibile. Le scenografie utilizzate per gli eventi saranno costruite in modo site-specific avvalendosi di oggetti, mobili ed elementi riciclati, grazie all’apporto di architetti, artisti visivi e scenografi. L’idea è che l’arte del riuso divenga scenografia, in interazione con architetture ed elementi storici, e con i diversi contenuti che riempiranno gli spazi. Il laboratorio per la costruzione delle scenografie si terrà nelle settimane precedenti la manifestazione, e si proporrà come un workshop aperti ai giovani, dove poter sperimentare avvalendosi della guida di persone qualificate.

CHI

ll progetto è organizzato e coordinato dall’architetto Anna Tulisso, laureata in Svizzera all’Accademia di Architettura di Mendrisio, con un master in architettura che ha approfondito le possibilità di commistione tra ambienti esterni e interni, comprese analisi inerenti al restauro dei beni architettonici, in direzione di interventi che per innovare comprendono la valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni del luogo. Allieva di Bice Curiger (curatrice della 54a Biennale d’Arte Internazionale di Venezia) ha appreso le potenzialità dell’interazione tra arte contemporanea ed architettura. La sua ricerca si impernia sulla commistione tra storia e rinnovamento, dedicando particolare attenzione al riciclo di mobili e oggetti, in un’ottica ecosostenibile. Anna Tulisso è co-organizzatrice di RAVE East Village Artist Residency, una residenza rivolta a giovani artisti contemporanei dal profilo internazionale, che vanta prestigiose collaborazioni e notevoli risultati.

Il festival prende vita grazie all’attiva partecipazione dell’aggregazione Stelle Parlanti: ragazzi e ragazze che, nonostante la giovane età, vantano un elevato profilo professionale, grazie a qualificate esperienze all’interno di eventi nazionali e internazionali, associazioni di promozione sociale, associazioni culturali, associazioni di volontariato.

La direzione artistica è affidata all’artista visiva Tiziana Pers. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università degli Studi di Udine, ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca in Letterature Comparate. Lavora con differenti media, quali azioni pubbliche performative, fotografia, video, installazione, disegno e pittura. E’ co-fondatrice e co-organizzatrice del progetto internazionale RAVE East Village Artist Residency. Ha tenuto laboratori sulla storia dell’arte contemporanea e sull’approccio site specific delle opere in contesti storici, curandone poi le mostre conclusive. Ha seguito e curato esposizioni site specific in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine in occasione di convegni internazionali. Inoltre ha strutturato e tenuto laboratori di pittura per bambini, con riferimenti alla storia dell’arte contemporanea e in un’ottica biocentrica.

Clicca qui per tutte le info e il programma (work in progress!), e qui per la pagina Facebook.

Author: zappomao

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  1. Gaia@mente: ecco il programma! | vegfashion - […] come è nata l’idea del primo Festival del Biocentrismo e chi sono gli organizzatori (vedi qui). Ora ecco il…

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